FashionMagazine – I 30 anni di Eden Park: «Scommettiamo sull’Italia, puntando dritti su Milano»

FashionMagazine – I 30 anni di Eden Park: «Scommettiamo sull’Italia, puntando dritti su Milano»

“Una storia nata per gioco 30 anni fa e oggi pronta ad aprire un altro capitolo, forte di un fatturato in espansione (60 milioni di euro nel 2016) e una nuova immagine più fashion-oriented: il marchio francese Eden Park accelera all’estero e affila le armi in Italia, «dove – dice il ceo Franck Mesnel (nella foto) – c’è un grande potenziale».

Già il nome – Eden Park – evoca un universo di riferimento: il famoso stadio di Auckland, in Nuova Zelanda, vero e proprio tempio del rugby. Qui nella primavera del 1987 si disputò una partita decisiva per Mesnel, non solo per la sua squadra – il Racing Club de France – ma anche per il suo futuro da imprenditore: tutti i giocatori decisero di presentarsi all’ultimo match del campionato francese con giacche e papillon rosa, in segno di sfida e anticonformismo e, anche se persero la finale, entrarono nella storia di questo sport.

Il papillon rosa divenne il punto di partenza di una nuova avventura, questa volta nel business: il lancio di un marchio abbigliamento ispirato al rugby, che si è progressivamente trasformato in una label globale, con una presenza in 34 Paesi, 46 monomarca in Francia (sia diretti che in franchising) e un network wholesale di più di 260 clienti, oltre a 46 shop-in-shop nei più importanti department store.

Un brand che ora, nel 30esimo anniversario, è pronto a inaugurare un’altra fase di sviluppo, come spiega Mesnel: «Vogliamo rimarcare il nostro French flair,  il nostro essere brand di nicchia, con quel tocco di “je ne sais quoi” che rappresenta lo stile parigino, senza essere “follower” dei grandi brand del settore, come Ralph Lauren o Tommy Hilfiger».

Il futuro sarà in chiave più fashion: primo passo è una capsule collection di maglie ispirate al rugby ma rivisitate con i colori iconici di Eden Park (blu, azzurro e ovviamente rosa), per un’eleganza dégagé e dal sapore sportivo.

Una virata strategica che consentirà alla collezione di ampliare i suoi orizzonti distributivi, con un focus su Sud-Est asiatico, Medio Oriente, Paesi africani di lingua inglese, fino all’Europa occidentale.

Un business plan in cui non mancherà l’Italia, come anticipa l’imprenditore: «Possiamo contare su tre showroom, a Roma, Milano e Catania, su due shop-in-shop da Coin e su una decina di clienti, ma pensiamo ci siano importanti opportunità di sviluppo».

«L’obiettivo – precisa – è nel breve di raddoppiare il numero di clienti, puntando su un modello di business che supporti realmente i nostri partner, con un servizio a 360 gradi e collezioni di alta qualità».

In attesa di conquistare posizioni anche nel retail: «Abbiamo recentemente rinnovato il nostro store concept – conclude Mesnel -. Speriamo di poterlo utilizzare presto anche a Milano».”

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