Una strategia che punta su retail diretto ed export è stata supportata con una serie di progetti – il più recente nella logistica integra automazione di magazzino, ERP e Mobile – implementati da DataFashion, che fa parte del gruppo.

«Il nuovo magazzino ha triplicato la nostra capacità in termini di capi movimentati, con tempi di servizio calati di oltre il 50%», ci spiega il CIO Giovanni Colzani.

Si parla spesso di trasformazione digitale del Made in Italy, e della necessità di sposare la tradizione “sartoriale” italiana con la capacità di crescere all’estero con un modello “multichannel”, basato su una rete retail – magari col proprio marchio, almeno in parte – e nel contempo sull’eCommerce. Canali è un ottimo esempio di tutto questo, anche perché nel suo caso l’aggettivo “sartoriale” è più che appropriato, visto che parliamo di un’impresa familiare – fondata nel 1934, è già alla terza generazione – che produce abiti artigianali di alta qualità, anche su misura. E che negli ultimi anni ha deciso di puntare fortemente sul retail diretto e sulla crescita all’estero, supportando questa strategia con una serie di progetti di digitalizzazione dell’amministrazione, dei punti vendita, e della logistica, basati sul sistema ERP Dynamics AX di Microsoft, e facilitati dal lavoro di DataFashion, una software house di proprietà 100% Canali e specializzata sul settore moda-abbigliamento.

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